Philosophy
Perché esiste.
Chi cerca una posizione accademica in Italia conosce bene la routine: aprire ogni giorno il portale dei bandi, i siti dei singoli atenei, le pagine dei dipartimenti, le mailing list, i gruppi di colleghi. Controllare, filtrare, segnarsi le scadenze. E sperare di non essersi persi niente.
PostTheDoc esiste per togliere questo peso a chi fa ricerca.
Il problema
I bandi ci sono e sono pubblici. Ma sono tanti, sparsi e brevi.
- Tanti: centinaia di enti (università, enti di ricerca, accademie e conservatori) pubblicano ogni settimana bandi di dottorato, incarichi e contratti di ricerca, posizioni da ricercatore, tecnologo e professore.
- Sparsi: ogni tipologia ha la sua sezione, ogni ente il suo sito, e non esiste un modo semplice per essere avvisati solo di ciò che ti riguarda.
- Brevi: tra la pubblicazione e la scadenza passano spesso poche settimane. Accorgersene tardi significa non riuscire a preparare la domanda.
Così, trovare il bando giusto dipende troppo spesso dal caso, dal passaparola o dalla rete di contatti che hai intorno. Chi ha un gruppo attento o un relatore ben informato parte avvantaggiato; chi sta cambiando città, settore o paese resta indietro. Non dovrebbe funzionare così.
L’idea
Rovesciare il meccanismo: invece di andare tu a cercare i bandi ogni giorno, sono i bandi a venire da te.
Dici una volta sola cosa cerchi (la posizione, il settore, il luogo) e da quel momento, ogni mattina, PostTheDoc legge i nuovi bandi pubblicati su bandi.mur.gov.it e ti scrive solo se ce n’è uno per te.
Perché proprio l’email
Niente app da installare, niente account da creare, niente feed da ricordarsi di aprire. L’email è lo strumento che chiunque lavori nell’università controlla comunque ogni giorno. Un’unica email riassuntiva, solo quando serve: se non esce nulla per te, non ricevi nulla.
I principi
- Gratis, per sempre. PostTheDoc è e resterà gratuito per tutti: nessuno dovrebbe pagare per sapere che esiste un bando pubblico.
- Il minimo indispensabile di dati. Solo la tua email e le tue preferenze. Solo statistiche di visita anonime e senza cookie (Umami), nessuna profilazione. Quando ti disiscrivi, i tuoi dati vengono cancellati davvero.
- Nessuna password. Ogni email contiene link firmati per modificare le preferenze o disiscriverti con un clic.
- Codice aperto. Il codice è pubblico su GitHub: chiunque può verificare cosa fa, segnalare un problema o migliorarlo.
- Bilingue. Pagine ed email in italiano e in inglese, perché l’accademia italiana è fatta anche di chi arriva da fuori.
Cosa non è
PostTheDoc non è un servizio ufficiale del Ministero dell’Università e della Ricerca e non sostituisce la lettura del bando. Le informazioni vengono dal portale del MUR e possono essere incomplete: alcuni bandi non indicano il settore (di default li ricevi comunque, per non perderli) e alcuni enti con più sedi, come gli istituti del CNR, non sono legati a una regione (per riceverli, selezionali esplicitamente o non filtrare per luogo). Fa sempre fede il bando pubblicato dall’ente.
Chi c’è dietro
PostTheDoc è un progetto indipendente e open source, nato per rendere un po’ meno faticosa la ricerca di un posto nel mondo accademico. Se trovi un errore o un bando mancante, o hai un’idea per migliorarlo, apri una segnalazione su GitHub.
Tenerlo in piedi ha qualche costo, tra dominio, invio delle email e tempo di sviluppo. Se PostTheDoc ti è stato utile e vuoi contribuire, puoi farlo su GitHub Sponsors o Buy Me a Coffee: è del tutto facoltativo, e il servizio resta gratuito per tutti.